SINNAI 22 febbraio, 1 e 15 marzo 2026

 

 

SINNAI 22 febbraio, 1 e 15 marzo 2026

 

 Su Cranovali Sinniesu 2026

 

Evento finanziato con il contributo della Regione Sardegna, L.R. n. 7/1955
“Cartellone regionale del Carnevale ANNO 2026” – CUP E71D26000000002

Torna uno dei carnevali più antichi della Sardegna, tra pentolaccia, pariglie, carri allegorici e l’antico rito de Is Cerbus 

Anche quest’anno il Carnevale di Sinnai riaccende il paese con un calendario di appuntamenti che rinnova una tradizione solida e ben documentata, custodita nella memoria collettiva della comunità.

Conosciuto come Su Cranovali Sinniesu, è considerato tra i carnevali più antichi dell’Isola. Le pariglie – le caratteristiche maschere equestri – risultano già attestate nel 1892, come riportato dalla documentazione conservata presso l’Archivio Storico del Comune di Sinnai.

Un’ulteriore conferma arriva da un documento ufficiale del 1949, inviato dall’Amministrazione comunale all’Ente Provinciale per il Turismo, nel quale vengono citati esplicitamente, tra gli elementi folklorici del Carnevale, “is màscaras de cuaddu” (le pariglie) e Is Cerbus. Quest’ultima figura richiama la rappresentazione scenica della battuta di caccia che attraversa le vie del paese, diventando uno dei momenti più riconoscibili e identitari della festa.

Queste testimonianze raccontano un Carnevale da sempre intrecciato a maschere, costumi e rituali, componenti che ancora oggi rendono Sinnai un punto di riferimento nel panorama carnevalesco sardo.

Nel 2026, l’antico Cranovali tornerà a prendere forma con un programma capace di unire tradizione popolare, partecipazione e senso di appartenenza, mantenendo vivi gesti e simboli che parlano della storia del territorio.

Curiosità storiche:

Le pariglie furono documentate a Sinnai già nel 1892, come riportato dagli archivi antropologici e culturali locali.

Nel 1949, in risposta all’Ente Provinciale per il Turismo, il Comune di Sinnai individuava come elementi caratteristici del Carnevale le Pariglie e Is Cerbus, segnando la prima attestazione ufficiale di quest’ultima maschera. 

I costumi tradizionali e gli elementi rituali fanno del Cranovali Sinniesu una delle manifestazioni più autentiche del folklore sardo. 

 

PROGRAMMA

 

Domenica 22 febbraio  Sfilata di carri allegorici, gruppi e maschere

Colori, musica e creatività per le vie del paese, con premiazioni finali e un piccolo buffet offerto dalla proloco di Sinnai a tutti i partecipanti.

Domenica 1 marzo – Rappresentazione tradizionale de Is Cerbus

Il suggestivo rito scenico con la vestizione e l’esibizione de Is CerbusIs Cerbixeddus e gruppi ospiti, simbolo identitario del Carnevale sinnaese.

Domenica 15 marzo  Pentolaccia a cavalloIs Pariglias

Cavalli, abilità equestri e giochi tradizionali animeranno il pomeriggio degli spettatori in uno dei momenti più attesi del Carnevale.

A seguire…

Festa conclusiva a partire dalle ore 18:30 con spettacoli per bambini, Gaspar Show, spettacoli di fuoco, dalle 19:00 cena conviviale, dalle 20:00 musica dal vivo

La Sfilata

Vietato porre limiti alla fantasia: tutti i travestimenti esistenti e quelli inventati per l’occasione sono i benvenuti alla sfilata di maschere con carri allegorici. Il raduno è come sempre in piazza Funtanalada mentre l’arrivo, dopo una bella passeggiata nelle vie del centro, è previsto in piazza Sant’Isidoro con zeppolata finale. Ma non è una sfilata qualsiasi: previa iscrizione gratuita, si può partecipare alla competizione più colorata che ci sia.

PREMI: 
per i carri allegorici più belli e più originali:  700 euro per il primo, 500 euro per il secondo e 300 euro per il terzo classificato;

per le maschere di gruppo: 250 euro per il primo, 200 euro per il secondo e 150 euro per i terzi classificati;
per le maschere singola; 150 euro per la prima, 100 euro per la seconda e 50 euro per la terza classificata; 

La sfilata è organizzata come sempre dalla Pro Loco Sinnai, associazione culturale nata nel 1979 con l’obiettivo di provvedere allo sviluppo e al miglioramento del turismo a Sinnai, tutelare e valorizzare il patrimonio paesaggistico, monumentale e artistico, assumere e promuovere iniziative tese a preservare e diffondere le tradizioni culturali e folkloristiche, durante tutte le stagioni dell’anno.

Fra le manifestazioni più importanti, i festeggiamenti civili delle feste religiose, gli spettacoli di Estate Sinnaese e gli eventi legati alle festività della tradizione locale.

PERCORSO SFILATA IN MASCHERA:

Partenza Piazza Sant’Isidoro,
via Giardini,
Piazza Funtanalada,
Via Trento,
Via Mazzini,
Via Caprera,
Via dei Mille,
Via Costituzione,
Via Trieste,
Via Perra,
Via Eleonara d’Arborea,
Via Funtaneddas,
Via Roccheddas,
Via Tiziano,
Via Iglesias
arrivo Piazza Sant’Isidoro

Carnevale 2025

Carnevale 2025

Is Cerbus

Come tutte le tradizioni carnevalesche sarde, la maschera di Sinnai ha origini precristiane e presenta riferimenti al dominio dell’uomo sulla natura e ai rituali propiziatori della caccia, prima fonte di sostentamento delle società arcaiche.
Il lunedì precedente il martedì grasso veniva simulata una vera e propria caccia grossa: canaxus e canis (uomini travestiti da battitori e da cani) setacciavano il paese con l’obiettivo di stanare cerbus e sirbonis (cervi e cinghiali) per spingerli verso i cassadoris (cacciatori) appostati nelle vie del centro, dove le bestie venivano infine abbattute.
L’abbigliamento prevede pantaloni in velluto, cosingius (scarpe in pelle da campagna) e maglia nera; is canaxus indossano pelli, campanacci, gambali e berrita; cerbus e sirbonis hanno pelli e corna di cervo e pelli di cinghiale; i cassadoris gilet e copricapo in velluto, camicia e finto fucile.
I primi cenni scritti risalgono al ‘700 e da allora la tradizione è stata tramandata da gruppi spontanei fino al 2007, anno della costituzione de Is Cerbus, l’associazione culturale nata con l’obiettivo di conservare e divulgare la tradizione carnevalesca sinnaese. Da allora la maschera partecipa a sfilate ed eventi in tutta l’isola, in Italia e all’estero sia nel periodo del carnevale, sia in altri periodi come attrattiva per i visitatori. Assieme agli adulti, i Cerbixeddus, un nutrito gruppo di bambini che, con fierezza quasi surreale, simula anch’esso su mattoni, la mattanza finale degli animali tipici sinnaesi.

Il rito de Is Cerbus: storia e significato 

Cuore antico del Carnevale è la maschera de Is Cerbus, figura arcaica legata ai riti propiziatori della caccia e al rapporto tra uomo e natura. 

Il cervo, accompagnato da cacciatori, battitori e cani, attraversa le strade del paese in una rappresentazione collettiva che rievoca un’antica battuta di caccia, tra suoni di campanacci, pelli, corna e movimenti rituali. 

Accanto ai protagonisti adulti compaiono Is Cerbixeddus, i piccoli cervi interpretati dai bambini, segno della trasmissione della tradizione alle nuove generazioni. 

 

👥 Maschere ospiti 2026 

 Il 1° marzo saranno presenti gruppi e maschere provenienti da altre comunità della Sardegna: 

Martis de agoa – Maracalagonis 

S’attitidu ’osincu – Bosa 

S’ainu orriadore – Scano Montiferro 

Su Boinarxiu e Su Pastori – Teulada 

L’animazione dell’evento de Is Cerbus sarà curata dal gruppo “Balla Sardegna“, inoltre a fine sfilata è previsto un rinfresco per il pubblico.

 

La Pentolaccia a cavallo e Is Pariglias

La Pentolaccia a cavallo

Corsa di cavalieri e amazzoni che, in sella ai propri cavalli, tentano di abbattere le pentole, appese in alto lungo la pista, con l’ausilio di un bastone. Nessuno conosce il contenuto e per i partecipanti è decisamente meglio così.

 Is Pariglias 

Acrobazie di cavalieri e amazzoni in sella ai cavalli. Anche quest’anno ospiti della manifestazione sono alcuni tra i gruppi di pariglie più famose e apprezzate dell’intera Sardegna. A fare da sfondo alla corsa equestre, la suggestiva pista da cui si gode un panorama mozzafiato.

Un rapporto primordiale lega i sardi al cavallo: per lavoro, per la caccia e per dimostrare fierezza e balentìa. È questo il caso delle pariglie, spericolate acrobazie equestri in coppia o poco più: la storia nell’isola risale all’arrivo degli spagnoli (pareja, pariga, pariglia), ma è da fine ‘700 che si hanno le prime testimonianze scritte, nelle quali si evidenziavano l’audacia dei cavalieri e l’eleganza dei cavalli appaiati.

Sinnai è tra i luoghi più citati nei testi, e il motivo è semplice: ha una tradizione equestre fra le più antiche, e annovera alcuni dei più abili pariglianti di tutta l’isola, in grado di vincere importanti premi in Sardegna, in Italia e persino all’estero.

La Pentolaccia e Is Pariglias, per l’edizione 2026 sono organizzate dal Comune di Sinnai, in collaborazione con l’Associazione Turistica Pro loco Sinnai con il coordinamento dell’Associazione Cavalieri San Ranieri di Villamassargia.

Pariglie ospiti:

  • Pariglie di Oristano
  • Pariglie di Bonnanaro
  • Pariglie di Castiadas
  • Pariglie di Sedilo
  • Pariglie di Fonni

Saranno presenti anche:

  • Tamburini del Comitato Quartiere  Castello di Iglesias

Pentolaccia 2025

“Su Cranovali Sinniesu si conferma così un momento di festa ma anche di memoria collettiva, capace di custodire e tramandare riti, simboli e storie che appartengono all’identità più profonda della comunità

LA TUA OPINIONE CONTA!

Rendere il Cranovali Sinniesu un importante weekend di divertimento e di riscoperta delle tradizioni è il nostro più grande obiettivo.
Se anche tu hai a cuore la manifestazione inviaci consigli e suggerimenti: se il prossimo anno sarà ancora più bello, saprai che è stato anche un po’ merito tuo.

SCRIVICI